Il nostro presidente diventa cittadino onorario di Schilpario
FRANCESCO
MAFFEIS, CITTADINO ONORARIO DI SCHILPARIO:
UN RICONOSCIMENTO AL CUORE E ALL’IMPEGNO DI UNA VITAFRANCESCO MAFFEIS, CITTADINO
ONORARIO DI SCHILPARIO:
UN RICONOSCIMENTO AL CUORE E ALL’IMPEGNO DI UNA VITAÈ con orgoglio che celebriamo un
momento straordinario nella vita del nostro Presidente, il Commendator
Francesco Maffeis, recentemente insignito della cittadinanza onoraria dal
Comune di Schilpario.Il riconoscimento è stato
conferito sabato 5 aprile 2025 dal Sig. sindaco Prof. Claudio Agoni durante una
cerimonia ufficiale tenutasi con il Consiglio Comunale presso la Sala
Consiliare del municipio, alla presenza degli studenti delle scuole medie, dei
familiari, degli amici e dei rappresentanti delle istituzioni locali,
provinciali e regionali. Un tributo sentito, che rende onore ai quarantacinque
anni di impegno generoso e costante verso la comunità scalvina.Classe 1946, originario di
Brusaporto e residente a Bagnatica, il Commendator Maffeis ha fatto di
Schilpario una seconda casa, trasformando un semplice legame affettivo in una
relazione concreta, fatta di azioni tangibili. Il sindaco Agoni ha voluto sottolineare
come questo riconoscimento fosse tra le sue priorità fin dal suo insediamento,
una volontà condivisa da tutta la comunità.Nel suo discorso, il primo
cittadino ha ripercorso la parabola umana e professionale di Maffeis: dagli
inizi umili come garzone e manovale, all’intuizione imprenditoriale che lo ha
portato a fondare la Fra.Mar nel 1970, un’impresa che oggi conta circa mille
dipendenti e rappresenta una delle realtà del suo settore merceologico più
solide del territorio. Già nel 1991, su proposta dell’allora sindaco Mario Maj
e con l’invito di monsignor Andrea Spada, Maffeis fu nominato Presidente della
Fondazione Bartolomea Spada, che gestisce la casa di riposo del paese. Un
incarico ricoperto fino al 1999 e poi nuovamente dal 2017, con risultati più
che positivi. Sotto la sua guida sono stati fatti e sono in corso lavori di
ampliamento e rinnovamento dei locali, ma soprattutto è stato garantito un
presidio fondamentale durante la pandemia: mentre in molte strutture c'era
carenza di mascherine e ossigeno, a Schilpario – grazie alla sua prontezza e
alle relazioni solide costruite nel tempo – non è mai mancato nulla.A questo si aggiunge il suo
contributo nello sport, nella vita politica (come consigliere comunale eletto,
con 365 preferenze, dal 2009 al 2014, senza mai mancare a una seduta), e nel
tessuto sociale del paese. Come ha detto il sindaco Agoni: “Chi ha bisogno
trova in lui sempre una porta aperta. È un punto di riferimento per tutti”.Anche il consigliere regionale
Michele Schiavi ha voluto rendere omaggio al nostro Presidente, definendo
questo riconoscimento “meritato, per l’impegno quotidiano e generoso verso la
comunità e, in particolare, per la Rsa Bartolomea Spada”.
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